Lo sapevate che…

Alcune curiosità sul mondo dell'uva


La leggenda racconta che la vite in origine non producesse uva. In un bel giardino cresceva una vite talmente rigogliosa da non permettere alle altre piante coltivate di godere dei raggi del sole. Il contadino decise, dunque, di tagliare le foglie più grandi. Questo rattristò talmente tanto la vite che pianse fino a quando un usignolo posatosi sui suoi rami la rallegrò. Al dolce canto dell'usignolo, le lacrime si trasformarono in piccole perle che maturarono al sole fino a diventare i grappoli d'uva che conosciamo.

L'uva è molto usata nella cosmesi. Grazie al suo potere antiossidante viene aggiunta a molte creme anti-età. Si può anche applicare il succo o la polpa tritata direttamente sulle rughe del viso. Lasciare in posa il composto per 5 minuti 2-3 volte alla settimana per avere degli effetti visibili.

L'uva è alla base di una dieta ricostituente che prende il nome di amploterapia (terapia dell'uva). Viene prescritta generalmente nel periodo successivo alla vendemmia, nel passaggio dall'estate all'autunno e consiste nel nutrirsi di una per 2 o 3 giorni. Trattandosi di una terapia è necessario farsi seguire da un medico.

Il resveratrolo contenuto nella buccia delle uve nere e rosse protegge dai raggi UV non solo la pianta, ma anche la nostra pelle. È stato dimostrato che, con applicazioni a lungo termine, innalza i normali filtri UV della pelle.

L'uva semplifica la vita anche con il galateo. È concesso mangiare l'uva con le mani staccando i singoli acini dal raspo. I semi possono essere depositati direttamente dalla bocca nella mano chiusa a imbuto.